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a cura della Redazione
Sportiva "da Paura"
Campionati Regionali
Lombardi Cross Corto per Società
IL BAFFO PORTA
SFIGA
15/01/06- PAVIA
- Al contrario della "barba arancione" che
aveva portato fortuna ai colori arancio-nero dell'atletica Da
Paura nella scorsa edizione del Campionato di Cross per società,
il "baffo radiofonico" sfoggiato quest'anno ha portato sfortuna.
"...Peggio
di un gatto nero che attraversando la strada ti fa inciampare
nello specchio retrovisore della macchina parcheggiata davanti
al numero civico 17 facendoti rovesciare il sale grosso appena
comprato dal droghiere sotto casa, di venerdi 13!!!!...." questo
il commento lapidario del Tesoriere della società (Busetto
Simone, qui raffigurato in tutto lo splendore del suo nuovo look
sfoggiato domenica scorsa,ndr) a fine giornata.
Peggio di così non poteva andare.
Il Campionato Regionale di Cross era l'appuntamento clou a cui
la nostra società teneva più di ogni altra cosa. Il quarto posto
raggiunto
nell'edizione del 2005, al primo anno di partecipazione, quando
il lotto degli atleti a disposizione del Direttore Tecnico
Bacchetta risultava tecnicamente inferiore a quello di
quest'anno, ci aveva fatto illudere che la qualificazione al
Campionato Italiano fosse soltanto una formalità. L'ingresso in
società di Adriano Busetto a fine novembre, il recupero di
Davide Bacchetta dopo due anni di inattività (vedasi servizio
relativo al Campaccio 2006,nd) ed il rientro alle gare a
dicembre del varesino Augusto Galbignani capace in passato di
vincere a livello giovanile Campaccio e Cinque Mulini nella
stessa stagione, facevano presagire un gennaio di fuoco.
(la formazione DA PAURA al completo)
Invece la sfortuna si accaniva
miseramente sui nostri atleti. Ad inizio anno, nel corso di una
seduta di rifinitura,
era il nostro Presidente ad infortunarsi (distrazione di 1^ al
soleo,ndr). Era poi di domenica scorsa la notizia dell'assenza
per motivi lavorativi di Augusto Galbignani (la notizia è giunta
in società quando ancora si stava festeggiando a base di birra e
salame l'11esimo posto di Davide Bacchetta in quel del
Campaccio). Ed infine l'infortunio patito nel corso della gara
dal nostro atleta Bacchetta era la ciliegina finale su di una
torta di "emme". A portar punti
erano quindi Matteo Caliendo (16esimo al traguardo) Gregorio
Procopio (45esimo) e Tonino Trogu (50esimo). Un poco più
attardati giungevano al traguardo anche Busetto Simone, Vinci
Salvatore e Busetto Adriano. La manifestazione ha visto la
vittoria a livello indivuale dell'atleta marchigiano De
Maio, quest'anno tesserato per i colori della Pro Patria Milano,
ed a livello societario del
Cus Milano.(nella
foto una fase del riscaldamento) Per la nostra
società un onorevolissimo 12esimo posto, che sta un poco stretto
ma che siamo certi darà la "carica" per ripartire di slancio in
previsione dei prossimi innumerevoli impegni che attendono i
nostri atleti. Nei prossimi mesi, infatti, sono previste varie
manifestazioni sia su strada che sui prati (e di cui vi
aggiorneremo,ndr) che serviranno di avvicinamento all'evento
clou di maggio: la partecipazione alla 10 kilometri di Praga.
Qui di seguito, le
pagelle dei nostri atleti:
MATTEO
CALIENDO = VOTO 9 - Il forte portacolori "da paura" era
reduce da una settimana in raduno con la nazionale di duathlon
in cui la bicicletta l'aveva fatta da padrone. Dopo un avvio un
poco ingolfato visto i pochi "ritmi" nelle gambe, nella seconda
metà della gara si è espresso su valori di tutto rispetto,
recuperando posizioni e lottando fino all'ultimo nel tentativo
di portare punti pesanti alla causa "TUTTI A MACERATA DOMENICA
MATTINA MA A RICCIONE DOMENICA SERA!"
GREGORIO
PROCOPIO = VOTO 8 - E' l'atleta simbolo di questa società.
Se teniamo conto che il giovanotto ha ormai passato le 37
primavere e che sino a poche stagioni fa gareggiava nel settore
amatoriale, il suo apporto nel corso di questi due anni è sempre
stato fondamentale. E' grazie a lui che nel 2005 la società ha
raggiunto la finale nazionale (portando punti preziosi anche in
Finale). E anche quest'anno Gregorio è stato il secondo nostro
miglior atleta. Il suo motore diesel è una "sicurezza". NON
MOLLA MAI!!!!!
TONINO
TROGU = VOTO 5,5 - Il 50esimo posto è frutto a suo dire di
una partenza troppo forte dettata dalla voglia di non perdere il
treno dei migliori. Peccato che, una volta persa la
"locomotiva", il nostro "vagone" è deragliato alla grande
perdendo non meno di 20 posizioni nell'ultimo kilometro. DA
PAURAAAAHHH!!!
BUSETTO
SIMONE = VOTO 5 - Il 70esimo posto è una macchia indelebile
sul suo curriculum vitae. A sua scusante il tesoriere della
società ha addotto due infortuni accorsigli nei mesi di
novembre e dicembre. In realtà il nostro "ammazzalepri" (famosi
i suoi primi 2 kilometri corsi in testa a dettare il ritmo
all'ultima edizioni della Maratona di Milano e che hanno
stroncato i 5 migliori keniani al via,ndr) era reduce da 15
giorni passati al caldo del Guatemala. NON PROFESSIONALE!!!
VINCI
SALVATORE = VOTO 8,5 - La posizione con cui ha concluso la
gara non conta! L'importante è averlo recuperato! Era dal 1995
che non si schierava ad un Cross Fidal. Praticamente le sue
scarpette chiodate erano cadute in prescrizione e agli
spettatori accorsi a vedere la gara sembrava di vedere uno di
quei filmati amarcord in bianco e nero in cui si ricostruiva la
storia dell'atletica passando da Dorando Pietri a Gelindo Bordin.
GRANDIOSO!!!
BUSETTO
ADRIANO = VOTO 7 - Anche la sua prestazione è da
incorniciare. Per lui i tempi della prescrizione non sono ancora
maturi (anche se è in atto da parte sua un ricorso perchè si
tenga conto di tempi più brevi vista la recente approvazione
della legge Cirielli,ndr) ma anche le sue scarpette chiodate
sembravano uscite da un album fotografico della Panini (ho visto
allenatori e dirigenti di altre società a cui scappava la
lacrimuccia rivedendo cimeli storici che anche loro un tempo
avevano calzato,ndr). Il suo voto è inferiore a quello di
Salvatore soltanto per dar merito alla caparbietà ed alla grinta
profusa dal nostro atleta di Desio per sorpassare in volata
Adriano. Azz, una volata per non arrivare ultimo, MITOLOGICI!!!
BACCHETTA
DAVIDE = n.d. - Inizialmente avrei voluto dargli un bel 4!!!
L'infortunio al polpaccio è infatti dovuto al suo NON
riscaldamento. Anzichè preoccuparsi di riscaldare bene le sue
"micidiali armi da cross" visto il freddo incalzante, il
"nostro" atleta preferiva approfittare dell'assenza della
fidanzata sul campo gara ed ammirare le ragazzine che
saltellavano per i prati (Back!!! Quelle che guardavi
erano atlete della categoria Allieve....20 anni in meno di
te!!!!). Però, dopotutto, come rimproverargli un tal
comportamento? Anche lo Statuto Societario lo contempla:
ribadisce infatti che le donne vengono prima della corsa e per
tanto...SEI GIUSTIFICATO!!!
GALBIGNANI AUGUSTO = n.d -
Questa volta è giustificato. Il Presidente ha però tenuto a
ribadire che ammette una sola giustifica per quadrimestre!!!
ALLA PROSSIMA!!!
BONESINI
DANIELE (IL PRESIDENTE) = 9,5 - Il voto è dovuto allo buon
gusto che da sempre lo contraddistingue: la cravatta rosa
sfoggiata sulla tuta nera era un "pugno nell'occhio" che non è
certo passato inosservato agli addetti ai lavori.
Per finire non ci rimane che
riportare una notizia "bomba" giunta in questo istante in
redazione e di cui attendiamo ancora conferma in merito alla sua
fondatezza. Voci di corridoio nei locali del Tribunale
riporterebbero la notizia che il Presidente abbia incaricato
l'ufficio legale della società "Da Paura", affinchè studi il
caso del "baffo radiofonico portasfiga". Sembrerebbe che il
Presidente avesse richiesto ai propri atleti di sfoggiare il
look del baffo su pressanti e continui consigli del noto
presentatore radiofonico Pasquale di Molfetta e del suo aiutante
Nicola Savino. Per mesi i due presentatori avevano professato le
capacità "miracolose" del baffo radiofonico, al quale avevano
imputato poteri soprannaturali ancor superiori a quelli
prospettati da Vanna Marchi e dal Maestro Brasiliano
Rinascimiento. Al momento, quindi, gli avvocati di cui si avvale
la società starebbero analizzando tutte le prove in loro
possesso per stabilire se possibile intentare una causa per
risarcimento danni nei confronti della stazione radiofonica
meneghina.
"...Spero tanto
che la giustizia faccia il suo corso e che venga riconosciuta
pubblicamente la falsità dei poteri del baffo di Sandy Marton
(che si era fatto crescere pure Raf). Spero tanto che Pasquale
non voglia arrivare in Tribunale. Siamo disposti a patteggiare
la pena con i "truffaldini" Pasquale e Nicola, ritirando la
denuncia nel caso di un loro invitino alla partecipazione in
diretta al loro programma radiofonico!!!..." queste le parole
del Presidente Bonesini riportate sul sito dell'ansa. (db)
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