Perchè "da paura"

 

13 settembre 2008 - Idroscalo di Milano 

IO MI SON DIVERTITO

L’autunno non ce la faceva proprio ad aspettare il 21 di settembre?
No! Quest’anno ha deciso di anticipare di una settimana il proprio arrivo.
Ma dico io: almeno avvisaci, in modo da anticipare la gara al 6 settembre!!!! Nooo???

La pioggia battente che ancora tempestava su Milano nelle prime ore del pomeriggio di ieri (vedasi prove cronometrate del Gran Premio di Monza,ndr) stava per vanificare settimane di duro lavoro organizzativo, rovinando quella che si è poi rivelata una piacevole serata di sport.
Ma, come nelle migliori favole o come nel più mieloso dei film a lieto fine, verso le cinque del pomeriggio un raggio di sole ha illuminato l’idroscalo, rendendo il clima piacevole e perfetto anche dal punto di vista agonistico.
Che siate credenti o meno, io son sicuro che “qualcuno” lassù ieri ci ha fatto sapere che gli siamo simpatici e per ricambiare l’atletica Da Paura ha deciso di regalargli una tessera gold di socio simpatizzante!! Grazie, grazie ancora!!!

Ma veniamo alla serata.
Il clima alla fine si è rilevato perfetto per sondare i proprio limiti e correre forte.
I 6 km sono una distanza perfetta quale test, sia per chi stia preparando le mezze maratone autunnali sia per chi ancora abbia voglia di sparare le ultime cartucce in pista.
La gara assoluti ha visto Tommaso Vaccina della Cover aver la meglio su Filippo Ba e Davide Milesi. Il gruppo di avversari era veramente qualificato quest’anno. A confermarlo è il nono posto di Giorgio Gennari Litta, vincitore dell’edizione 2007.
Permettetemi un annotazione mia personale relativa alla presenza di Davide Milesi (classe ’64, ndr) alla nostra gara. Si tratta di un campione “vero” dell’atletica: quando correvo ancora nelle categorie giovanili lui militava ai vertici dell’atletica nazionale e se allora lo ammiravo per i suoi risultati agonistici oggi lo ammiro ancor di più per l’amore che nutre per questo sport e che l’ha portato da Bergamo a venire a correre la nostra gara.
Non solo lui. Sono tanti gli amici del bresciano, del piemontese, e del comasco che hanno percorso diversi kilometri per esserci.
La gara femminile ha visto la vittoria di Simona Baraccetti, che ha avuto la meglio su Paola Felletti e Paola Zaghi.
Il secondo Giro Da Paura quest’anno ha poi avuto una parentesi ragazzi. Ben in 22 si sono schierati al via correndo all’impazzata per un kilometro.
Un “bravissimo” a Stefano e Sofia che han vinto, ma un “bravo” a tutti quanti i ragazzi ed ai loro genitori che oggi li stanno avvicinando allo sport più bello del mondo!!!!

E la testimonianza che sia lo sport più bello del mondo l’avete potuta riscontrare negli organizzatori ieri  sera.
Non voglio sembrare immodesto ma lancio un applauso a tutta l’atletica Da Paura (chi scrive ne è il presidente,ndr) e ai suoi amici che ieri hanno reso piacevole la vostra serata. Siamo tutti ex atleti (anche se qualcuno fa finta di gareggiare ancora), ma la passione è sempre grande, quella passione che ti porta a correre tutte le sere (o quasi) anche se il fisico non ti sorregge più e che oggi ci vede in chiave organizzativa dimostrare tutto il nostro “agonismo”.
Immodesto? Forse, ma io un applauso me lo faccio! Clap!

Quest’anno non voglio annoiarvi con i ringraziamenti, ci vorrebbero troppe parole per ringraziare Claudio e Fabio (Valisa e Maderna,ndr) ed il Corrimilano per il supporto esterno o Adidas, Koala Sport, Runners, Enervit, Provincia di Milano per le sponsorizzazioni.
Voglio però chiedervi ancora un minuto di attenzione per chiedere un attimo di riflessione a voi podisti relativamente all aspetto burocratico che si sta abbattendo su manifestazioni di livello territoriale, quale può essere il Giro da Paura.
Ci tengo a precisare che questo è un mio pensiero, e che ve lo voglio esprimere perché voi possiate conoscerlo, discuterlo, ribatterlo e farvi una vostra idea, perché anche voi contate, perché alla fine siete voi l’atletica.

Secondo me anche ieri abbiamo avuto la riprova che la Fidal in queste manifestazioni “non c’azzecca”, e che la loro presenza non è altro che una presenza di facciata.
Credo che sia ora che Fidal si sieda al tavolo e provi a parlare, discutere, confrontarsi, dialogare (tutte arti nobili che l'illuminism0 ha introdotto,ndr) con le società e capire che non può trattare le società organizzatrici in maniera autoritaria non dando loro sostegno ma chiedendo soltanto.

Ieri la riprova l’abbiamo avuta con il gruppo giudici, addetti al controllo.
Vi spiego.
La camminata di 200 mt che voi atleti avete fatto dal traguardo alla partenza prima del via della gara è servita per passare sul tappeto della championchip (posizionato soltanto sulla riga d’arrivo per rilevare il tempo finale,ndr) a titolo di “verifica presenza al via” dei partecipanti, per evitare che qualcuno “tagliasse” il percorso (io non ho visto nessuno con maschera e pinne alla partenza,ndr). Il controllo dei tesserati all’atto dell’iscrizione l’ha poi fatto il personale organizzativo (i giudici sono arrivati che le iscrizioni erano già in corso,ndr). Infine la classifica l’ha poi stilata championchip, quando i giudici se ne erano già andati.

Ma scusate, championchip l’ha forse pagata Fidal?

E nonostante championchip  la classifica  riporterà ugualmente qualche errore perchè PURTROPPO non siamo perfetti, ma NOI (organizzatori) ce la mettiamo tutta.
Adesso tocca a VOI (federazione) far vedere se anche VOI amate lo sport più bello del mondo.

Qui sotto troverete le classifiche (generali e di categoria) ed il link al sito podisti.net dove potrete visionare tutte le foto della manifestazione!

Ciao a tutti e arrivederci al 2009

Daniele Bonesini
“Il Pres” per gli amici

SERVIZIO FOTOGRAFICO                                                      CLASSIFICHE 2008

 

 

 

 

 

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